Diario in pubblico

Non sono riuscito ad appassionarmi al dibattito sulla stepchild adoption. Perché è una discussione su un bisogno degli adulti, non del bambino.
Ho ben presente quanto sia triste la realtà dell’adozione nel nostro Paese. Oggi negli orfanotrofi italiani ci sono 35mila bambini. Li chiamano «minori fuori famiglia». A questi si aggiungono i 400 neonati abbandonati ogni anno alla nascita.

C'è stato un momento in cui il potere di Silvio Berlusconi sembrava inattaccabile. Alla sua corte schiamazzavano cortigiani, servi, buffoni. Gente che da lui dipendeva per godere di privilegi, denari e protezioni.
Coloro che dicevano di fare opposizione, in particolare i piddini, in realtà erano fiacchi e inconsistenti perché più inclini al compromesso con il signore o anche con i suoi servi, che a una vera opposizione.

2015. Un anno vissuto pericolosamente. Un anno denso di fatti e avvenimenti, in Italia e nel Mondo. La cosa che più colpisce è l'aumento della "finzione". Finzione viene da fingere. La storia di questa parola è triste. Originariamente voleva dire plasmare, dare forma. Era l'atto con cui si modellava la creta, e ben presto ampliò il proprio significato sia al rappresentare quanto all'abbellire. Ma il passo dalla rappresentazione (e dall'invenzione o dall'immaginazione) a quello della simulazione (e della contraffazione e della falsificazione) è stato breve.