Diario in pubblico

DisoccupazioneIl problema dell’occupazione non solo in Italia, ma anche nell’Unione Europea, è enorme. Oramai tutti gli osservatori hanno notato che la disoccupazione è divenuta una costante cronica.
Nel 1970 la disoccupazione in Europa era la metà rispetto agli Stati Uniti. Ha cominciato a crescere con le crisi petrolifere degli anni Settanta, fino a eguagliare il tasso di disoccupazione Usa nel 1984.

Da allora, è sempre stata relativamente più alta in Europa.
Con la crisi del 2008, la disoccupazione è tornata a crescere in entrambe le economie;

Nella nostra Costituzione troviamo consacrato il principio di eguaglianza. L’articolo 3 recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico   e   sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Non so quale possa essere oggi la differenza tra destra e sinistra. Alle superiori (anni ’70) avevo imparato a nutrire una certa diffidenza verso le ideologie. Esse offrivano in modo palese una lettura parziale della realtà.
Sono sempre stato convinto che la ricchezza della realtà sia così grande che le ideologie non possono essere in grado di comprendere.
Oggi, benché tanti dicano che le ideologie non ci sono più, di fatto continuano a ragionare rifugiandosi sotto il mantello protettivo dell’ideologia.