Prologo

La mattina dell'inaugurazione del nuovo palazzo di giustizia il sole splendeva nel cielo azzurro. All’entrata era stato sistemato il nastro tricolore che il Ministro Guardasigilli avrebbe tagliato. La cerimonia era prevista per le undici.
Attorno alla guglia di acciaio che sormontava l'imponente torrione, fin dalle prime luci dell’alba, volteggiavano uccelli dal piumaggio scuro.
- Sono venuti anche i merli all'inaugurazione, - affermò ridendo un addetto alla sicurezza.
- Ma quali merli! - rispose Gianluca Lain, responsabile della sorveglianza. - Quelli sono corvi, o cornacchie. Lo senti che il verso è stridulo?
- È vero. Perché volano attorno alla torre?
- Non lo so, vorranno fare il nido. Scusami, suona il cellulare.
Il capo della sorveglianza estrasse dal taschino della camicia il telefonino. Era il presidente del Tribunale, Giuseppe Fusco.
- Signor Lain, il sindaco è andato a prendere il Ministro al casello dell'autostrada.
Fra dieci minuti saranno lì davanti.
- Qui è tutto a posto, presidente!
- Chiamo il procuratore e scendiamo.

Capitolo Uno (riservato solo agli utenti Registrati)