Cresce la tensione fra due concezioni diverse di affrontare la pandemia.
Da una parte c'è chi attribuisce il primato al diritto alla salute da cui discende il dovere dello Stato di proteggere la vita del cittadino a costo di limitare, sia pure temporaneamente, altri diritti individuali. Dall’altra, l’imperativo di proteggere le aziende, i negozianti, secondo una logica per cui le persone hanno un valore nella misura in cui producono e consumano.

La capacità di conciliare queste due logiche non la possiedono né i politicanti, interessati a sfruttare la pandemia per conquistare il potere, né giornalisti, privi di scrupoli, interessati a far aumentare la tensione fra queste due logiche, a tutto vantaggio dei politicanti.
E così lo stato di emergenza convive paradossalmente con la negazione l’emergenza.
Solo il politico competente è in grado di padroneggiare queste due logiche.
La competenza non è la capacità di procurarsi consensi. Del pari la competenza politica è cosa diversa dal possesso di conoscenze anche approfondite in uno specifico campo. Il concetto di competenza riassume la padronanza di saperi, abilità e abiti mentali.
La competenza politica significa innanzitutto essere in grado di capire i problemi della società: quelli presenti ma anche e forse soprattutto quelli che verosimilmente si presenteranno. È un compito difficile: perché bisogna essere in grado di «leggere» i fenomeni, comprenderne le cause, metterli in relazione.
Significa, poi, immaginare le soluzioni per quei problemi enucleando gli strumenti, anche innovativi, più idonei a perseguirli. Prima di scrivere bene una legge occorre concepire ricette efficaci nel merito.
Ma il solo possesso delle capacità appena accennate non basta. Problemi, soluzioni e strumenti possono essere compresi e costruiti solo se si ha una meditata e coerente visione del mondo. Il disavanzo statale può essere un problema, il taglio delle spese può essere visto come strumento per la sua soluzione, decidere se tagliare la spesa sociale o la spesa per gli armamenti attiene alla visione del mondo. A ben vedere è il profilo più importante di questa competenza.
Purtroppo, non vedo nei politici in circolazione, che fanno a gara a chi strilla di più, questa competenza.